Survivor Story
Intrappolati nelle remote montagne di Kaimanawa: come un segnale di emergenza ha portato aiuto
Stavamo tornando da un’esperienza di volontariato con il Dipartimento per la Conservazione della Nuova Zelanda, e riflettevamo sui giorni gratificanti trascorsi a lavorare nella natura. Il terreno era familiare, sconnesso, con radici e lettiera di foglie umide, niente che non avessi già affrontato innumerevoli volte. Sembrava solo un’altra passeggiata di routine, di quelle in cui la mente vaga verso un pasto caldo e il comfort di casa.
Poi, in una frazione di secondo, tutto è cambiato.
È bastato un semplice scivolone. Il mio piede ha perso aderenza sul sentiero e, mentre scendevo, ho sentito uno schiocco netto e inconfondibile. Non era il rumore di un ramo che si spezzava, proveniva da me. Il dolore è stato immediato e intenso, e quando ho provato a rialzarmi, la gamba semplicemente non ha reagito. È stato in quel momento che ho capito: le articolazioni vecchie non si allungano e non si flettono più come una volta.
Più tardi, i medici avrebbero confermato ciò che il mio corpo già sapeva: il tendine del quadricipite si era completamente staccato dalla rotula. Camminare con le mie forze era impossibile.
Grazie alle comunicazioni radio siamo riusciti a metterci in contatto con la base del DOC di Rakiura per informarli della situazione. In seguito, l’attivazione del nostro PLB ha permesso ai soccorritori di individuare la mia posizione esatta, persino sotto la volta della foresta. In breve tempo, il rumore delle pale dell’elicottero si è fatto più forte tra gli alberi, fino a quando l’aereo non è apparso sopra di noi. La squadra di soccorso ha lavorato con calma ed efficienza, preparandomi per un sollevamento con verricello attraverso la volta. Ogni passaggio è stato rassicurante, professionale e spiegato con cura.
Una volta fuori dalla boscaglia, sono stato trasportato direttamente all’ospedale di Dunedin, monitorato e assistito per tutto il tragitto. Il passaggio dall’isolamento nella foresta alle mani ferme dei professionisti sanitari è stato fluido. In ospedale, ho ricevuto cure eccellenti e la mattina seguente sono stato sottoposto a un intervento chirurgico per riparare il tendine danneggiato. Ripensandoci, sono profondamente consapevole di quanto sia stata importante quella risposta rapida. Essere estratto dalla boscaglia in fretta e sottopormi a un intervento chirurgico senza indugi mi ha dato le migliori possibilità di una completa guarigione. È stato un duro promemoria del fatto che gli incidenti non devono essere drammatici per essere gravi e che portare con sé la giusta attrezzatura di emergenza può trasformare una situazione potenzialmente devastante in una gestibile.
Porta sempre con te il tuo PLB.
Grazie per i dispositivi piccoli e leggeri, facili da trasportare e da usare.